Parafrasando quanto detto dalla mia amica Queen... io morirò o di mal di testa o di insonnia. O di tutti e 2.
6 compresse per il mal di testa in 3 giorni. Diventerò tipo Dr House. Stressss...
Stamattina mi sono svegliata all'alba (peccato fosse domenica, arghhh...) con il copriletto tutto arrotolato attorno al collo... e non ricordo nemmeno cosa ho sognato (strano ma vero). Che abbia tentato il suicidio durante il sonno? Sì, ultimamente non è proprio tutto rose e fiori, però non mi voglio così male, dai...
E allora... continuare a sognare e a pensare, ripensare, rimuginare, analizzare ogni parola, ogni battuta, ogni sorriso e rischiare di perdere il senno, pur sapendo di andare incontro a una cantonata sicura come la morte? Oppure metterci una pietra sopra e tornare nel mio stato di coma emozionale perenne? Ora come ora credo sia meglio l'opzione b, sperando di riuscirci davvero. Passo e chiudo. Post del cavolo, lo so, ma avrei così tanto da dire e così poca voglia di farlo...
Ultimo esame della sessione. Caspita, un mese e mezzo sotto esami è troppo! Mò un po' di sano cazzeggio e di ordine in giro, in primis su questa scrivania, poi nella mia testa dove davvero non c'è più spazio, per quanto è satura di pensieri. Relax... pulizie generali. Voglio che finisca questo periodo di insana asocialità e di tensione perenne. Ma... un bel corso di yoga??
Dicono che sognare di perdere un dente porti male. E per male si intendono liti e/o morti. Considerato che ho sognato di perdere non un dente solo ma mezza arcata dentaria compresa di gengive... che devo aspettarmi, che si apra la terra sotto i miei piedi e ci sprofondi dentro? Un'ecatombe? Una guerra nucleare?? AHHHH!!! Devo rilassarmi, decisamente. Domani Subsonica in concerto, non torno a casa se non ho perso tutta ma proprio tutta la voce.
STRA-STRA-STRA-STRA-STRAMALEDETTISSIMA INSONNIAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
No, non sono morta, sono solo stata in isolamento causa studio. Anzi, super studio. Non lo facevo da... boh, non mi ricordo. Solo che ho perso la cognizione del tempo, dello spazio e di me stessa. Non è paranoia, ma pura realtà constatata attraverso una serie di aneddoti rivelatori della mia crescente perdita di colpi, di cui voglio menzionare i più celebri:
1) Mia sorella starnutisce, ma anzichè dirle "salute" le dico "buonanotte". In pieno giorno, tra l'altro.
2) Una mia amica mi chiama al telefono, parliamo e al momento dei saluti non le auguro una buona serata ma una buona settimana, portandomi avanti di qualche giorno
3) Entro in cucina a prendere un bicchiere d'acqua, poi esco chiedendomi dove sia mia madre. Ovviamente era in cucina e io NON L'HO VISTA. Eppure la mia cucina è piccola e mia madre è alta
No comment, davvero. Ho bisogno di evadere.