Cosa salvare di quest anno che sta per concludersi? La mia laurea su tutto, poi l’ ultima vacanza (tranne un episodio), diverse seratine proprio niente male, tante risate, le mie favolosissime amiche, il lavoro al call center (non il lavoro in sé quanto l’ esperienza), l’ incontro con alcune persone che ora reputo amiche, l’ emozione per la vittoria dell’ Italia ai mondiali, l’ espressione di Cannavaro quando ha preso in mano la coppa del mondo, le rimpatriate fatte nel corso dell’ anno, il nuovo lavoro appena iniziato, il mio prof di letteratura inglese, Jimmy e poi…bò, mi sa che ho finito.
Cosa cancellare: i periodi aprile/giugno per lo stress da ultimo esame + consegna della tesi e settembre/novembre per… vabbè, meglio non ricordare certe cose; una lite furiosa, chi mi ha proclamato dottoressa, una serie di gaffes, una buona dose di sfiga…ok, mi fermo qui.
Ecco cosa mi impegno a fare:
- conciliare lavoro e studio e dare 6 esami;
- non impazzire;
- perdere 5 kg, possibilmente nei punti giusti;
- prendere la patente;
- parlare di più con i miei genitori;
- guarire dalla mia msn dipendenza;
- essere più tollerante;
- pensare prima di parlare;
- non uccidere le colleghe mentecatte di spagnolo 1;
- non spendere tutto lo stipendio in scarpe e libri;
- non sbavare per persone non disponibili;
- essere più "morbida", come ha suggerito qualcuno.
Ed ecco cosa desidero:
- scaricare la tensione;
- divertirmi;
- fare un viaggio;
- passare il prossimo capodanno a Barcellona;
- incontrare non dico l' uomo della mia vita (perchè non esiste) ma almeno una persona mediamente equilibrata, etero e soprattutto LIBERA;
- la serenità per la mia famiglia;
- la felicità per i miei amici;
- vedere un sacco di concerti;
- incontrare johnny depp;
- sopravvivere al corso di letteratura spagnola.
Ce la farò?
Lo scopriremo solo vivendo...
Buon anno a tutti, che Dio ce la mandi buona.
Premesso che l' impiccagione di quello là ha per me la stessa importanza di un 2 di coppe quando la briscola a mazze, del vero sesso di Maria De Filippi, della vendemmia, di una mozzarella scaduta, di un balletto di Paola e Chiara, dell' ultimo numero di Donne e motori e chi più ne ha più ne metta... una domanda mi sorge spontanea:
ma il verme sarà schiattato sul serio oppure ci dobbiamo aspettare che resusciti, come nella migliore tradizione di Beautiful & co.?
Ma che noia, un Natale all' insegna del mangiare sfrenato e un Capodanno che ha rotto i maroni ancora prima di arrivare. L' organizzazione della serata del 31 è snervante: dove andiamo? In piazza?Sì sì mi piacerebbe. No andiamo in discoteca...come in discoteca, non si era detto in piazza? No è meglio di no, vieni in discoteca? Non so, non mi sorride l' idea...ma non voglio stare a casa. No ok sto a casa, no anzi vengo, no anzi no, no anzi sì, no anzi aspetta che apro la finestra e mi butto... no, perchè? Per un fottutissimo Capodanno... ma beviti qualche bottiglia di assenzio il 31, stordisciti e dormi fino al 2 Gennaio.
Odio discutere con le persone a cui voglio bene per futili motivi.
E odio accumulare tensione su tensione ed esplodere per una stupidaggine.
Non so se ho dormito male, se ho fatto un brutto sogno... fatto sta che mi sono svegliata con un solo pensiero per la testa: DETESTO PROFONDAMENTE alcune categorie di persone:
-gli ingrati, coloro che pensano che tutto sia loro dovuto, che non sanno apprezzare ciò che di buono c' è nella loro vita (tipo una famiglia, degli amici, nessun problema economico, un/a fidanzato/a decente...), e che si incasinano il cervello con paranoie del tutto fuori luogo;
-gli snob, i presuntuosi, i permalosi, gli impiccioni;
-i tirchi e gli scrocconi (non so in quale ordine... anche perchè quasi sempre chi è tirchio è pure scroccone e viceversa);
-le persone prive di morale e, allo stesso tempo, i moralisti (neanche in questo caso saprei stabilire un quale ordine);
-chi si ostina a vedere solo il lato marcio degli altri, senza apprezzarne le qualità;
-chi non sa stare al gioco;
-chi pretende di giudicare quando invece dovrebbe andare a nascondersi;
-chi crede che le persone siano usa e getta come lo swiffer;
-i menefreghisti;
-chi ha un concetto un pò troppo astratto dell' amicizia;
-chi si lamenta sempre;
-gli egoisti;
-chi si sforza di essere simpatico;
-chi mi parla guardandomi non esattamente negli occhi;
-i poliponi;
-i bugiardi;
-i discotecari tascioni;
-le prime donne;
-chi non si diverte se non beve e/o fuma in maniera esagerata;
-chi non ascolta ma dice solo ioioioioioio...;
-chi si fa un' idea sbagliata di me.
Per il momento non mi viene in mente nient' altro.
Anche quest anno, puntuale, è arrivato il Natale, festa che mi mette addosso un pò di noia perchè:
- Un mese di "atmosfera natalizia" (che poi è una grande balla) è davvero troppo;
- Non mi trasmette più la gioia che provavo da bambina nel fare l' albero, o nel posizionare il bambinello nella mangiatoia,
- Ogni anno mi riprometto di non farlo, ma alla fine ricasco sempre nel limbo dei regali, dei negozi super affollati e della frenesia;
- Non mi piace vedere o sentire certe persone solo per scambiarci gli auguri;
- Le canzoncine natalizie e le lucine sparse per ogni balcone mi fanno venire l' orticaria;
- Volente o nolente mi sale un pò di malinconia, pensando a certe cose del passato e a chi non c' è più;
- Non tutti hanno la fortuna di poter festeggiare, non tutti hanno voglia di sorridere, non tutti hanno delle persone care intorno...
- Last but not least: VOGLIO PASSARE UN NATALE ALLE MALDIVE, in spiaggia, col costume e il cappello da Babbo Natale!
Nonostante ciò, riconosco che quando mi siedo a tavola con la mia famiglia e la mia adorata nonnina, quando qualcuno mi fa li auguri guardandomi con tanto affetto, quando per un attimo fugace si risveglia il mio cuore assopito... allora sì, dai, tutto questo rende il Natale più sopportabile.
Auguri a tutti, di cuore.
Il vecchio della malora mi ha dato un segno (anzi 2) della sua presenza. Ha avuto la geniale idea di travestirsi da J.The Revelator e di consegnarmi, anche se non proprio nella loro versione originale, sia il pony che la casa di cioccolato. Chebellochebellochebello!
Questo è uno dei gesti più carini che siano stati compiuti nei miei confronti negli ultimi tempi, grazie J.
Ps: Ehm...and for next year...Barcelona solo ida!!! A buon intenditore...
Caro il mio panzon, spero che quest anno finalmente ti degnerai di leggere la mia letterina, vecchio della malora... Che dici, questa volta me lo porti il pony che ti avevo chiesto circa 10 anni fa? Lo sai che mi hai traumatizzata? E che dire della casa di cioccolato? Neanche l' ombra. Ti sono schiattate tutte le renne? E affidati alle poste polonordiche, no? Eppure sono stata tanto buona, così buona che sono rimasta fregata in troppe occasioni. Almeno una ricompensa materiale non me la merito? Dai, se ti impegni puoi farti perdonare. Mi raccomando, il pony deve essere bianco. Per quanto riguarda la casa di cioccolato...vediamo: ci voglio le pareti di cioccolato fondente, le finestre e le porte al latte, il tetto alle nocciole e, tanto per fare scenografia (visto che è inverno e nonostante ciò qui la neve ce la possiamo sognare), sulla casa ci voglio una coltre di granella di cioccolato bianco, a mò di nevicata. È tutto, thank you.
Terzo post della mattinata (ma che ho oggi?). Ho appena sentito una notizia raccapricciante al tg: stasera a Milano inaugureranno l' hotel più lussuoso d' Europa. Quanto costa una stanza per notte? Tenetevi forte: 4000 EURO! Cioè l' equivalente di 4 stipendi di mio padre e di 9 dei miei. 4000... non ci posso pensare. E che trattamento riceveranno mai questi ospiti? Dormiranno tra lenzuola d' oro? Si laveranno con acqua glitterata con polvere di diamanti? Cagheranno in un cesso intarsiato di lapislazzuli? Queste cose non le concepisco. La gente muore di fame, cazzo, e qualcuno paga 4000 euro per una camera d' albergo. Che rabbia!!!
"Dio ma quanto è ingiusto il mondo io nessuno e lui signore / se la nostra razza è immonda di che razza è il loro cuore" (Quasimodo, Notre Dame de Paris)
Uffa... come ogni anno ci sono tante persone a cui vorrei regalare qualcosa in segno di affetto e troppi pochi soldi a disposizione. E poi che stress, ogni volta non trovo mai i regali che vorrei fare, e mi sale la paranoia: e se ce l' ha già? E se non le/gli piace? Per non parlare del casino che c' è nei negozi in questo periodo...In più ho avuto la felice notizia che, nonostante lunedì comincerò a lavorare, il primo stipendio lo riceverò minimo a febbraio. E che palle....